STUDIO LEGALE D'AGOSTINO FIORAVANTI
  • Home
  • Lo studio
    • Antonio D'Agostino
    • Laura Fioravanti
    • Greta M. Ferraro
    • Staff
  • Aree di attività
  • #FocusAppalti®
    • #FocusAppalti
    • #FocusLaw - D. Lgs. 50/2016
    • #FocusLaw - D. Lgs. 36/2023
    • #FocusLaw - D. Lgs. 36/2023 - Allegati
    • #FocusLaw - L. 241/90
  • Contatti

L'insediamento del Collegio Consultivo Tecnico: regole e responsabilità.

19/1/2026

 
Foto
Sapevi che il ritardo nella costituzione del Collegio Consultivo Tecnico può essere fonte di responsabilità per le parti del contratto di appalto pubblico? Vediamo insieme i dettagli su #FocusAppalti.

Il collegio consultivo tecnico è costituito non oltre dieci giorni dall'avvio dei lavori e il ritardo nella costituzione può costituire fonte di responsabilità dirigenziale ed erariale per la stazione appaltante e, nei rapp0rti con l'operatore economico, può essere valutato sotto il profilo della buona fede contrattuale.

Lo stabilisce l'art. 3 dell'allegato V.2 al D. Lgs. n. 36/2023 in base al quale, inoltre, in caso di mancata designazione dei membri la parte non inadempiente può rivolgersi al presidente del tribunale ordinario.

La norma prosegue poi dettando le modalità di costituzione del Collegio e prevede che i
l CCT si intende costituito al momento dell'accettazione dell'incarico da parte del presidente e che, nei successivi 15 giorni, è tenuta una seduta alla presenza dei legali rappresentanti delle parti nel contesto della quale gli stessi devono esprimersi in merito alla volontà di non attribuire alle pronunce del Collegio valore di lodo contrattuale.

Di seguito il testo integrale della norma.

"Articolo 3
Costituzione e insediamento del Collegio.
1. Il collegio consultivo tecnico è costituito prima della data di avvio dell'esecuzione o comunque non oltre dieci giorni da tale data. L'inottemperanza ovvero il ritardo nella costituzione del CCT, nel caso di affidamenti superiori alla soglia di rilevanza europea, è valutabile sia ai fini della responsabilità dirigenziale ed erariale, sia, nei rapp01ii tra la stazione appaltante e l'operatore economico, sotto il profilo della buona fede contrattuale. In caso di mancata designazione dei membri la parte non inadempiente può rivolgersi al presidente del tribunale ordinario ove ha sede la stazione appaltante, individuata quale sede del CCT.
2. Il CCT si intende costituito al momento dell'accettazione dell'incarico da parte del presidente senza che vi sia la necessità di ulteriori formalizzazioni degli incarichi rispetto all'atto di nomina dei membri del Collegio. Entro i successivi quindici giorni dalla accettazione è tenuta una seduta d'insediamento del Collegio alla presenza dei legali rappresentanti delle parti, tenuti a rendere a verbale dichiarazione in merito alla eventuale volontà di non attribuire alle pronunce del Collegio valore di lodo contrattuale ai sensi dell'articolo 808-ter del codice di procedura civile.
3. Nel verbale della seduta d'insediamento, tenuto conto dell'oggetto e della complessità dell'appalto, sono definite periodicità e modalità di svolgimento delle riunioni e degli eventuali sopralluoghi e, se le parti non si siano avvalse della facoltà di escludere che le determinazioni del Collegio assumano natura di lodo contrattuale, sono precisati termini e modalità di svolgimento del contraddittorio, specificando il dies a quo della decorrenza del termine di quindici giorni per la pronuncia del lodo.
4. Il CCT può essere costituito in via facoltativa per lavori di importo inferiore alla soglia europea. In tal caso le parti sono tenute a precisare quali compiti intendono attribuire al CCT tra quelli previsti dagli articoli 215, 216, 217 e 218 del codice.
5. Nel caso di CCT facoltativo di cui al comma 4, due componenti sono nominati dalla stazione appaltante e il terzo componente è nominato dai soggetti di cui all'articolo 1, comma 2".


Seguici per ulteriori approfondimenti!

#FocusAppalti
​[email protected]


I commenti sono chiusi.

STUDIO LEGALE ​D'AGOSTINO FIORAVANTI

​Appalti e contratti pubblici | Concessioni autostradali | Urbanistica | Ambiente | Energia | Pubblico impiego | Sport | Contenzioso
Via Giovanni Battista Martini, 2 (00198) Roma
​Tel.
06.83652081 - Fax 06.56561795
[email protected]
Foto
© COPYRIGHT 2018
ALL RIGHTS RESERVED
  • Home
  • Lo studio
    • Antonio D'Agostino
    • Laura Fioravanti
    • Greta M. Ferraro
    • Staff
  • Aree di attività
  • #FocusAppalti®
    • #FocusAppalti
    • #FocusLaw - D. Lgs. 50/2016
    • #FocusLaw - D. Lgs. 36/2023
    • #FocusLaw - D. Lgs. 36/2023 - Allegati
    • #FocusLaw - L. 241/90
  • Contatti